mercoledì 17 gennaio 2007

Non volevo ammazzarlo

fonte: Repubblica.it

Breve, ma intenso. Tagliente è la parola giusta. Tagliente come una coltellata al cuore, alla gola sostengono altri.

Luigi Sica, 16 anni, morto, ammazzato. Perché? Motivi futili, riporta la stampa.
C.P., 15 anni, assassino. Ha inflitto una coltellata mortale a Luigi Sica. Perché? Futili motivi, riporta la stampa.

C.P., 15 anni, assassino, si costituisce. Alla Polizia dichiara: «Non volevo ammazzarlo».

C.P., 15 anni, assassino, costituito, deriso da Luigi Sica, si allontana da luogo del misfatto, ritorna con degli amici ed un coltello. Però non voleva ammazzarlo. No, non voleva. Era tornato indietro perché il coltello gli serviva per sbucciare una cipolla, tagliare una fetta di pane, una bistecca. Per uccidere no, chi è che non cammina per le strade con un coltello nelle tasche, potrebbe sempre servire. Ma non per uccidere, neanche per ferire. No.

E allora, qualcuno mi spieghi per quale fottuto motivo un ragazzino di 15 anni debba girare con un coltello in tasca, se non per uccidere o ferire.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

purtroppo napoli è una città in cui nn si può vivere!!!!purtroppo a napoli è per la maggior parte criminalità....dove un ragazzo si deve aspettare da un momento all'altro d essere rapinato....e solo per questi motivi inizia a portarsi un coltello appresso...x nn farsi pestare....nn è colpa dei genitori se un ragazzo a 15anni già ha un coltello in tasca...ma la colpa è della criminalità che c'è in questa città....k invece d diminuire aumenta sempre d +!!!e la cosa + brutta è k noi napoletani ormai c siamo abituati....e c stiamo abituando ogni giorno di +....ormai x noi sta diventando una cosa normale.....